News

NicolaisCon profondo dispiacere e cordoglio apprendiamo della scomparsa del Prof. Luigi Nicolais, ingegnere chimico e scienziato di grande visione, la cui vita è stata interamente dedicata alla ricerca, all’innovazione tecnologica e alla formazione delle nuove generazioni di ricercatori.

Professore Emerito all’Università Federico II di Napoli, il Prof. Nicolais ha contribuito in modo determinante allo sviluppo della scienza e della tecnologia dei materiali, area di ricerca che ha esplorato con grande spirito innovativo segnando in maniera indelebile la comunità scientifica e la società civile.

Scienziato di acuta lucidità e lungimiranza, il Prof. Nicolais ha saputo unire rigore e visione creativa, fondando a Napoli l'Istituto di Materiali Compositi e Biomateriali (IMCB) del Consiglio Nazionale delle Ricerche, uno dei più importanti centri di ricerca italiani sui nuovi materiali polimerici e sulle loro molteplici applicazioni in aree che spaziano dall’aeronautica, all’ingegneria tissutale e alla biomedicina, con forte impatto su ricerca e innovazione..

Accanto alla carriera accademica, Luigi Nicolais ha avuto un ruolo centrale nella vita pubblica italiana: è stato Ministro per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione nel governo Prodi II, Deputato della Repubblica e Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) dal 2012 al 2016. In ogni incarico ricoperto ha portato competenza, visione, impegno e passione.

La scomparsa di Luigi Nicolais lascia un vuoto profondo e la sua eredità non si misura solo nelle importanti pubblicazioni scientifiche o nel prestigio delle istituzioni che ha guidato, ma soprattutto nell’impegno con cui ha vissuto una vita piena di curiosità e di dedizione al suo Paese, al progresso della conoscenza e alla preparazione di intere generazioni di ricercatori, trasmettendo a tutti i suoi allievi e a tutti i suoi colleghi l’idea che la scienza è al servizio della società e del bene comune.

Nel ricordarlo, vogliamo sottolineare non solo l’eccellenza scientifica e istituzionale, ma anche le sue straordinarie qualità umane. Uomo di dialogo e di ascolto, ha sempre creduto nel confronto come motore di crescita e di progresso. La sua capacità di costruire relazioni e di guardare al futuro con responsabilità resta un’eredità preziosa che continuerà a ispirare la comunità scientifica e civile.

Il Dipartimento di Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali del CNR e l’intera comunità scientifica ricordano con profondo rispetto un grande scienziato e una persona straordinaria, capace di lasciare un’impronta profonda nella vita di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e di lavorare con lui.

WhatsApp Image 2025 11 28 at 16 59 58Da sinistra: Luigi Mondello, Maria Careri, Lidia Armelao, Gianluca Farinola, Frances H. Arnold, Andrea Lenzi, Li-Jun WanSi è svolta, nei giorni 27 e 28 novembre, presso la sede centrale del Cnr, la sesta edizione degli Avogadro colloquia, il convegno che il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e la Società chimica italiana (Sci) organizzano congiuntamente ogni tre anni. Un forum di alto profilo scientifico, pensato per favorire il confronto con i più autorevoli ricercatori sui grandi temi della chimica contemporanea e sulle sue applicazioni nei settori più sfidanti, quali ambiente, salute, energia e sviluppo sostenibile.

Il tema dell’Edizione 2025 è stato Chemistry for a Better Life: Solutions to Health Challenges: “L'edizione 2025, che è la sesta edizione”, afferma la Direttrice del Dipartimento di scienze chimiche e tecnologie dei materiali (Cnr-Dsctm), Lidia Armelao, “ha avuto come tema la chimica per la salute quindi la chimica come scienza centrale che ci aiuta a trovare soluzioni per prevenire e curare le malattie, e per tutelare il benessere delle persone lungo l'intero corso della vita”.
Anche secondo Gianluca Farinola, presidente della Società Chimica Italiana, gli Avogadro Colloquia sono un'occasione per "celebrare la centralità della chimica e la sua eccellenza scientifica come disciplina ponte per il progresso equo e sostenibile".

Dall’imaging molecolare applicato a diagnosi e cura, alle innovative strategie per lo sviluppo di farmaci, dall’intelligenza artificiale alla modellistica computazionale, dal potenziale della genomica per la salute umana all’assemblaggio molecolare agli organi artificiali, il convegno ha visto la partecipazione di studiosi di eccellenza impegnati in ricerche d’avanguardia a livello nazionale e internazionale. 

Fra loro, Frances H. Arnold, premio Nobel per la Chimica 2018, pioniera nel campo dell’evoluzione diretta degli enzimi - una tecnica che imita l'evoluzione naturale per creare catalizzatori più efficienti e sostenibili utili in chimica farmaceutica e nel settore dei biocarburanti - che a margine del suo intervento ‘Evolution (and AI): bringing new Chemistry to Life’, ha affermato: “L'evoluzione non crea, prende ciò che esiste e lo migliora. La grande sfida, quindi, è capire da dove partire per innovare. Nell’evoluzione chimica superiamo questo ostacolo contaminando questa “evoluzione cieca” con un po’ di conoscenza chimica. Inoltre, la biologia in natura utilizza risorse rinnovabili e produce pochissimi rifiuti. Se potessimo realizzare ciò di cui abbiamo bisogno nella vita quotidiana, utilizzando enzimi, potremmo fare lo stesso riducendo drasticamente la quantità di rifiuti che produciamo nella produzione chimica”. La Nobel sottolinea anche il ruolo dell’intelligenza artificiale in questi processi: “L'AI sta rivoluzionando l’evoluzione diretta degli enzimi. È diventata fondamentale perché l’evoluzione naturale è un processo lento e del tutto empirico. Oggi, invece, generiamo enormi quantità di dati che in passato avremmo scartato. Ora possiamo combinare tutte le informazioni disponibili, imparare dai dati e accelerare l’evoluzione, procedendo molto più rapidamente”.

Nel corso del Convegno, è stata conferita, congiuntamente dal Cnr, dalla Sci e dall'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL,  la Medaglia Amedeo Avogadro al prof. Paolo Samorì ordinario di chimica presso l’Université de Strasbourg, direttore dell’Institut de science et d’ingénierie supramoléculaires e membro dell’Académie des sciences di Francia. Samorì ha ricevuto il riconoscimento “per gli studi pionieristici sui sistemi a bassa dimensionalità utilizzati come componenti fondamentali dei materiali ibridi, fino alla fabbricazione e caratterizzazione di dispositivi per applicazioni in optoelettronica, accumulo di energia e sensori. La sua ricerca degli ultimi vent’anni ha aperto nuove frontiere nella chimica su scala nanometrica, fornendo una visione molecolare come contributo essenziale alla nanoscienza e alla scienza dei materiali. Ciò è stato possibile grazie alla capacità di indagare, comprendere e controllare le relazioni chiave tra architettura e funzione nei nanomateriali molecolari”, come specificato  da Lidia Armelao nelle motivazioni ufficiali.

Anche questa edizione degli Avogadro colloquia ha confermato, quindi, l’importanza della chimica per le scienze della vita, come ha sottolineato anche il Presidente del Cnr Andrea Lenzi nel suo intervento a conclusione del convegno. 

A questo link (https://www.cnr.it/it/node/22280) una gallery di immagini dall'evento.

Per informazioni:
Lidia Armelao
Cnr-Dsctm
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vedi anche:

Sgarlata 2Lo scorso 9 dicembre. presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma, si è svolta la XVII edizione del Premio “Marcello Sgarlata”, riconoscimento attribuito a personalità della scienza, della cultura, dell’arte, dello spettacolo, della politica e dell’economia che hanno testimoniato impegno sociale e civile, eccellenza dei contenuti, correttezza dei metodi, trasparenza delle finalità e rispetto dei valori umani, sempre all’insegna del coraggio, in ricordo del politico e avvocato siracusano dalle doti intellettuali e umane non comuni.

Quest’anno, il premio per la ricerca scientifica, assegnato su designazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, è andato a Matteo Guidotti, primo ricercatore dell’Istituto di Scienze e Tecnologie Chimiche (Cnr-Scitec) di Milano, che ha dedicato una parte significativa della propria attività a interventi di forte rilevanza civile e sociale, promuovendo un uso corretto, sostenibile ed etico della chimica sia nella ricerca sia nelle applicazioni tecnologiche, nella piena trasparenza delle finalità e nel rispetto dei valori umani. Il ricercatore ha coordinato progetti di cooperazione internazionale e bilaterali nel Sud-Est asiatico, in Asia centrale e nell’Africa del Maghreb, finalizzati alla mitigazione dei rischi chimici, biologici e nucleari, allo sviluppo di materiali per la decontaminazione, alla gestione sicura di rifiuti pericolosi e speciali e all’eliminazione di armi chimiche e minacce non convenzionali, contribuendo alla sicurezza pubblica e alla cooperazione tra Paesi.

"Ringrazio il Cnr e, in particolare, la direzione dell’Istituto Scitec e del Dipartimento Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali, che hanno sempre promosso lo svolgimento sul campo dell’attività di cooperazione internazionale, consentendomi di operare sotto la guida di prestigiosi organismi internazionali (Commissione Europea, Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche, Organizzazione Mondiale della Sanità, Global Partnership G7), in diretta collaborazione con scienziati e professionisti dell’Asia e del Nord Africa per prevenire impieghi illeciti e criminali della chimica", afferma Guidotti.

Gli altri premiati di questa edizione sono stati Paolo Aleotti, giornalista e inviato attivo in progetti sociali nel mondo carcerario, e, su designazione di Medici Senza Frontiere, Elisabetta Salvator, operatrice umanitaria in Medio Oriente.

  1. WembraneX vince il premio “Chimica Verde Lombardia per un futuro sostenibile 2025”
  2. Premio Giornate Scientifiche DSCTM 2025
  3. In ricordo di Luciano Cellai (1944-2025)
  4. A Maurizio Peruzzini la Medaglia "Ugo Croatto" della Società Chimica Italiana
  5. Cnr-Issmc provided a new class of ultra-high-temperature ceramic matrix composites (UHTCMC) for the WINTERTIME experiment on the International Space Station
  6. I 50 anni del CNR e Biopolimeri a Padova. Un'intitolazione a Mario Mammi.
  7. Position Paper sul Convegno Linceo "Materie Prime Critiche per l’Energia"
  8. Un successo il primo Workshop IMARS 2025 "Viaggio nel Futuro dei Beni Culturali: Sistemi Intelligenti per Monitoraggio, Recupero, e Conservazione Sostenibili”
  9. Bando Medaglia Maria Bakunin
  10. Al dott. Francesco Brandi un MSCA Postdoctoral Fellowships sul riciclo chimico delle plastiche
  11. All’IPCF di Messina l’VIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Astrobiologia
  12. A Faenza un Workshop dedicato a “Chimica e Colore
  13. Ercolano, il cervello diventa vetro: il CNR-ISSMC ricostruisce la dinamica termica di un evento unico al mondo
  14. Il Prof. Angelo Fontana nominato nel Scientific Advisory Board di ChemBioFrance
  15. Presentazione della Rete CNR sulla Biologia Strutturale - SBN@CNR
  16. OPPORTUNITA’ PER LE IMPRESE – Infrastrutture tecnologiche di innovazione PNRR_ITEC
  17. Seminario Prof. Alexander Domling
  18. Tributo di IUPAC al lavoro dei chimici del DSCTM
  19. Eccellenza dell’IPCB nel bando Fondo Italiano della Scienza - FIS 2
  20. In ricordo del Prof. Enrico Drioli
  21. I ricercatori ISOF alla fiera ECOMONDO
  22. A new spectroscopy reveals water’s quantum secrets

Search