Da sinistra: Luigi Mondello, Maria Careri, Lidia Armelao, Gianluca Farinola, Frances H. Arnold, Andrea Lenzi, Li-Jun WanSi è svolta, nei giorni 27 e 28 novembre, presso la sede centrale del Cnr, la sesta edizione degli Avogadro colloquia, il convegno che il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e la Società chimica italiana (Sci) organizzano congiuntamente ogni tre anni. Un forum di alto profilo scientifico, pensato per favorire il confronto con i più autorevoli ricercatori sui grandi temi della chimica contemporanea e sulle sue applicazioni nei settori più sfidanti, quali ambiente, salute, energia e sviluppo sostenibile.
Il tema dell’Edizione 2025 è stato Chemistry for a Better Life: Solutions to Health Challenges: “L'edizione 2025, che è la sesta edizione”, afferma la Direttrice del Dipartimento di scienze chimiche e tecnologie dei materiali (Cnr-Dsctm), Lidia Armelao, “ha avuto come tema la chimica per la salute quindi la chimica come scienza centrale che ci aiuta a trovare soluzioni per prevenire e curare le malattie, e per tutelare il benessere delle persone lungo l'intero corso della vita”.
Anche secondo Gianluca Farinola, presidente della Società Chimica Italiana, gli Avogadro Colloquia sono un'occasione per "celebrare la centralità della chimica e la sua eccellenza scientifica come disciplina ponte per il progresso equo e sostenibile".
Dall’imaging molecolare applicato a diagnosi e cura, alle innovative strategie per lo sviluppo di farmaci, dall’intelligenza artificiale alla modellistica computazionale, dal potenziale della genomica per la salute umana all’assemblaggio molecolare agli organi artificiali, il convegno ha visto la partecipazione di studiosi di eccellenza impegnati in ricerche d’avanguardia a livello nazionale e internazionale.
Fra loro, Frances H. Arnold, premio Nobel per la Chimica 2018, pioniera nel campo dell’evoluzione diretta degli enzimi - una tecnica che imita l'evoluzione naturale per creare catalizzatori più efficienti e sostenibili utili in chimica farmaceutica e nel settore dei biocarburanti - che a margine del suo intervento ‘Evolution (and AI): bringing new Chemistry to Life’, ha affermato: “L'evoluzione non crea, prende ciò che esiste e lo migliora. La grande sfida, quindi, è capire da dove partire per innovare. Nell’evoluzione chimica superiamo questo ostacolo contaminando questa “evoluzione cieca” con un po’ di conoscenza chimica. Inoltre, la biologia in natura utilizza risorse rinnovabili e produce pochissimi rifiuti. Se potessimo realizzare ciò di cui abbiamo bisogno nella vita quotidiana, utilizzando enzimi, potremmo fare lo stesso riducendo drasticamente la quantità di rifiuti che produciamo nella produzione chimica”. La Nobel sottolinea anche il ruolo dell’intelligenza artificiale in questi processi: “L'AI sta rivoluzionando l’evoluzione diretta degli enzimi. È diventata fondamentale perché l’evoluzione naturale è un processo lento e del tutto empirico. Oggi, invece, generiamo enormi quantità di dati che in passato avremmo scartato. Ora possiamo combinare tutte le informazioni disponibili, imparare dai dati e accelerare l’evoluzione, procedendo molto più rapidamente”.
Nel corso del Convegno, è stata conferita, congiuntamente dal Cnr, dalla Sci e dall'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, la Medaglia Amedeo Avogadro al prof. Paolo Samorì ordinario di chimica presso l’Université de Strasbourg, direttore dell’Institut de science et d’ingénierie supramoléculaires e membro dell’Académie des sciences di Francia. Samorì ha ricevuto il riconoscimento “per gli studi pionieristici sui sistemi a bassa dimensionalità utilizzati come componenti fondamentali dei materiali ibridi, fino alla fabbricazione e caratterizzazione di dispositivi per applicazioni in optoelettronica, accumulo di energia e sensori. La sua ricerca degli ultimi vent’anni ha aperto nuove frontiere nella chimica su scala nanometrica, fornendo una visione molecolare come contributo essenziale alla nanoscienza e alla scienza dei materiali. Ciò è stato possibile grazie alla capacità di indagare, comprendere e controllare le relazioni chiave tra architettura e funzione nei nanomateriali molecolari”, come specificato da Lidia Armelao nelle motivazioni ufficiali.
Anche questa edizione degli Avogadro colloquia ha confermato, quindi, l’importanza della chimica per le scienze della vita, come ha sottolineato anche il Presidente del Cnr Andrea Lenzi nel suo intervento a conclusione del convegno.
A questo link (https://www.cnr.it/it/node/22280) una gallery di immagini dall'evento.
Per informazioni:
Lidia Armelao
Cnr-Dsctm
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